Israele al voto: c’è una speranza per la pace?
Il 27 ottobre si vota in Israele. Davide Lerner: «Lo scenario più probabile oggi è una paralisi politica. Così il governo più incendiario di sempre rimarrebbe in carica in vista di un’ulteriore consultazione elettorale». Mohammad Hesham Huraini: «Se il governo vincesse sarebbe dieci volte peggio di quello che è stato finora. Se dovesse cambiare, non abbiamo speranze che la Palestina sia libera». Yael, A Place For Us: «Non credo che il cambiamento arriverà quest’anno, succederà nei prossimi cinque o dieci anni e ci stiamo lavorando»
