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Educazione e cittadinanza

Decreto scuola: non c’è bisogno di tetti o obblighi, ma di risorse e relazioni

Dal primo ottobre è in vigore il Decreto scuola. Annarita Marino, già coordinatrice della scuola d'infanzia Pisacane di Roma: «Rinforzare le relazioni è il primo obiettivo della scuola. Questa norma respinge e divide». Cristina Brugnano (Cemea del Mezzogiorno): «Ciò di cui abbiamo bisogno sono maggiori risorse e più intelligenza strategica nell'immaginare risposte alle esigenze dei singoli territori»

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Pratiche di pace

Criticare Israele non è antisemitismo

Oltre 250 organizzazioni della società civile oggi in piazza sul Ddl antisemitismo, che rischia di limitare gravemente la libertà di pensiero e di parola, la manifestazione del dissenso. Oltre ad usare la parola “antisemitismo” in maniera ambigua e quindi pericolosa

Naza
Pratiche di pace

Ho visto NAZA, e mi ha annientato

NAZA è al tempo stesso baluardo all'antisemitismo e denuncia integrale del sionismo. Il solo fatto che sia stato girato ci dice della capacità di umanità e integrità del popolo ebraico. Mentre ogni risposta vana, inconsapevole e drammaticamente disumanizzata da parte di membri dell'esercito, comandati da ministri del governo, è uno schiaffo al sionismo “reale” e alla sua pretesa eccellenza ontologica. Ora siamo a conoscenza di un orrore che l'ultimo minuto del documentario ci ha consegnato, incidendolo indelebilmente nelle coscienze di ciascuno di noi

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Cultura

Naza: la verità, vi prego, su Gaza

«Perché li uccidete?» «Non lo so». «In Israele la società pensa che dobbiamo ucciderli». «Credi che sia un genocidio?» «Sì, lo è». Naza, il film di Yuval Abraham e Rachel Szor, che a Venezia ha vinto il Premio Speciale della Giuria, toglie finalmente il velo sul massacro di Gaza attraverso le testimonianze di chi vi ha partecipato. È al cinema fino al 30 settembre

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Giovani

Zerocalcare: «Nei ragazzini il nazismo ha un fascino forse per reazione allo status quo»

«E se lo status quo è che vivi demmerda e non arrivi a fine mese, e un establishment che ha reso la Memoria il deposito della corona di fiori sotto a una targa e a scuola ti parcheggiano di fronte a un filmato che è sempre quello, forse c’è una reazione». A Officine Quarticciolo, Zerocalcare ha presentato Le cose semplici, che torna sul processo di Budapest. Nelle sue parole la cittadinanza e l’impegno che dovrebbe metterci chi costruisce immaginari