DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO. SEI STORIE PER LA GIUSTIZIA SOCIALE

Donne che Cambiano il Mondo è un progetto di Dire Fare Cambiare, in occasione della XXI Settimana di Azione contro il Razzismo. Tanti eventi, tra arte, cultura, e musica. Disponibile il brano scritto da Assia Fiorillo e Giulia Morello e dedicato a Rosa Parks

di Ilaria Dioguardi

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«Culture Against Racism – Donne che Cambiano il Mondo, è un progetto che abbiamo ideato con Dire Fare Cambiare APS in occasione della XXI Settimana di Azione contro il Razzismo e realizzato grazie al sostegno di UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali», dice Giulia Morello, presidente dell’associazione Dire Fare Cambiare. La settimana, che si conclude oggi, è dedicata a storie di donne straordinarie che, con le loro azioni, hanno lasciato un segno nella storia dei diritti umani e della giustizia sociale. «Abbiamo scelto di raccontare sei storie: Rosa Parks, che con un semplice “no” ha dato il via a un movimento per i diritti civili; Angela Davis, da sempre in prima linea nella lotta contro il razzismo e per la giustizia sociale; Wangari Maathai, che ha unito ambientalismo e diritti delle donne in Africa; Marielle Franco, politica e attivista brasiliana assassinata per il suo impegno a favore delle minoranze; Malala Yousafzai, simbolo della battaglia per il diritto all’istruzione; Nadia Murad, sopravvissuta alle violenze dell’ISIS e oggi ambasciatrice per i diritti delle donne yazide. Per raccontare queste storie, abbiamo coinvolto tantissimi/e giovani», continua Morello, «che stanno portando avanti il messaggio di queste donne attraverso il proprio impegno quotidiano. Il progetto non si limita a raccontare, ma vuole attivare chi partecipa, dando ai ragazzi e alle ragazze strumenti concreti per contrastare il razzismo e la discriminazione».

Una canzone per tutte le Rosa Parks

Tante le iniziative che sono state proposte durante la Settimana di Azione contro il Razzismo: incontri nelle scuole, al centro aggregativo Liberi d’Arte e a Rebibbia Reclusione per trasformare il racconto della lotta contro il razzismo in un’esperienza partecipativa. È stata anche attivata una  campagna social per invitare tutti a prendere posizione e metterci la faccia, ed è stato diffuso un questionario anonimo per raccogliere dati e scattare una fotografia sulla percezione del razzismo oggi in Italia. Il 21 marzo, in occasione della Giornata contro il Razzismo, è uscito il brano “Dieci, Cento, Mille Rosa”, dedicato a Rosa Parks, per celebrare la sua eredità e il suo coraggio, scritto da Assia Fiorillo e Giulia Morello. «Volevamo raccontare di una di queste donne che hanno cambiato il mondo, da una prospettiva femminile. Abbiamo pensato a Rosa Parks perché il suo gesto è abbastanza famoso e clamoroso, è stato uno spartiacque», dice Assia Fiorillo. L’1 dicembre 1955 Rosa Parks, attivista per i diritti dei neri, si rifiutava di lasciare il proprio posto a sedere su un autobus ad un bianco, e veniva arrestata per quell’atto di disobbedienza che cambiò per sempre la storia dei diritti civili. «Volevamo rapportare questo fatto alla storia di oggi e rivivere un po’ quell’orgoglio e quella forza che lei ha avuto in quel momento per cambiare direzione e, in qualche modo, la storia. Con questa canzone volevamo anche far capire quanto gesti come questo siano necessari, ancora oggi. Nella canzone, infatti, diciamo: “La storia fa giri strani e a volte ci sfugge dalle mani”. Nel senso che, ingenuamente, si pensa che la storia farà sempre un percorso positivo e si starà sempre meglio. Ma poi ci si rende conto che non è così, che talvolta dei diritti che sembrano acquisiti vanno difesi in qualche modo», continua Fiorillo. «Il nostro intento, con “Dieci, Cento, Mille Rosa”, è riportare quella storia alla storia che stiamo vivendo oggi, al fatto che certe cose che ci sembravano delle certezze piano piano scricchiolano e cominciamo a non averle più quelle certezze: c’è da una parte il timore di perdere diritti e, dall’altra, il coraggio di combattere per quei diritti. Il titolo significa proprio che ci saranno dieci, cento, mille Rosa fino a quando si dovrà combattere per questi diritti. Dobbiamo farci ispirare da figure come Rosa Parks».

La Settimana di Azione contro il Razzismo

La Settimana di Azione contro il Razzismo, giunta alla sua ventunesima edizione, «è sempre stata importante, ma negli ultimi anni mi sembra che lo sia ancora di più. Il progetto, in generale, è incentrato sulle figure delle donne, che forse hanno maggiormente la capacità di vedere in modo diverso, non voglio dire se migliore o peggiore. Ma è la visuale delle donne che hanno cambiato il mondo, con i loro gesti e la loro forza, il loro modo di vedere la vita e la storia, quella che abbiamo deciso di prendere in considerazione», prosegue Fiorillo. «Ci sono donne giovanissime, viventi, che stanno facendo la storia. Ognuno può fare la propria parte, perché “ogni voce conta” come ci ha ricordato Nadia Murad nel bel video che ci ha voluto inviare».
«Crediamo che questo progetto sia importante perché il razzismo e le discriminazioni non appartengono al passato, ma sono una realtà ancora attuale. È fondamentale coinvolgere le nuove generazioni, fornire loro strumenti di consapevolezza e azione, e far capire che ognuno di noi ha un ruolo nella costruzione di una società più giusta e inclusiva», dice Morello. «Attraverso l’arte, la cultura e la musica, vogliamo dimostrare che il cambiamento non passa solo dalle istituzioni, ma dalle scelte e dai gesti quotidiani di ciascuno. Per questo, i/le giovani che partecipano al progetto non sono solo spettatori, ma veri e propri attivatori di un cambiamento culturale».
Il prossimo 17 aprile a tutti i/le giovani partecipanti al progetto verrà consegnato il riconoscimento di ambasciatori/rici antirazzisti/e, in Campidoglio, con il “Premio Cambiare 2025”.

Il progetto Donne che Cambiano il Mondo è promosso dall’associazione Dire Fare Cambiare APS con il supporto di una significativa rete di partner: CAG Liberi d’Arte, Casa Africa, CSV Lazio, DamArte, Differenza Donna, Ferrara Buskers Festival, Fuori Contesto, Italia Che Cambia, ItaliaHello, M.AS.C. Aps, Mediterranea Saving Humans.

 

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